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    December 21

    auguri

    Buon Natele
    e
    Felice 2008
    December 03

    aggiunta

    Io sono l'alcolismo non l'uo scritta io. Mi piaceva e l'ho messa.
    December 02

    Io sono l'alcolismo

    Io sono l'alcolismo
    Io sono la tua malattia.
    Io odio le riunioni.Io odio il potere superiore.Io odio chiunque abbia un programma.
    A tutti coloro che vengano in mio contatto, io auguro la morte e la sofferenza.
    Permettimi di presentarmi: io sono l'alcolismo.
    Io amo sorprendere, stupire. Io adoro spacciarmi per amico ed amante.
    Non è forse vero che ti ho dato piacere?
    Io sono furbo, sconcertante e potente. Io ho ucciso milioni di persone e ne sono contento.
    Io adoro farti male. Io amo farti piangere. Ancor di più amo stordirti a tal punto da non farti più ne piangere ne soffrire. Non puoi più provare nulla.
    Questa è vera gloria!
    Io ti darò una fugace gratificazione in cambio di una lunga sofferenza.
    Sono sempre a tua disposizione. Mi chiedi di far parte della tua vita quando le cose vanno bene.
    Quando dici che non meriti quelle cose, io sono l'unico che ti da ragione.
    Insieme siamo capaci di distruggere tutte le cose della tua vita.
    Le persone misottovalutano.
    Prendono seriamente gli infarti, i colpi apoplettici e addirittura il diabete, sono dei superficiali.
    Loro non sanno che senza la mia presenza queste malattie non sarebbero possibili.
    Io sono una malattia veramente odiata.
    Non arrivo senza essere invitato.
    Tu scegli di avermi-
    Moltissimi mi hanno preferito al benessere e alla tranquillità.
    Io odio tutti coloro che hanno un programma di 12 passi.
    Odio il vostro programma, le vostre riunioni, il vostro potere superiore.
    Tutto questo mi sfinisce tanto da non farmi funzionare com'è mia abitudine.
    Ora devo acquietarmi. Non mi vedete ma sto crescendo, più grande che mai.
    Quando esisti solo, io posso vivere. Quando vivi, io esisto solamente ....ma sono qua....
    Insieme ci incontreremo, se ci incontreremo di nuovo vi auguro sofferenza e morte:
    cosicchè io possa esistere.
     
    November 13

    LA CONFESSIONE

    La sensazione è di aver perso troppo tempo, la certezza ( come al solito provata sulla mia pelle )è che non è mai troppo tardi.
    Penso di essere stato sempre propenso al dialoco, e anche abbastanza disponibile a mettere in discussione me stesso. Nonostante tutto, anche con il più caro degli amici, mi sono accorto che nella mia mente cisono stanze nelle quali mi sono ben guardato di non far entrare nessuno con il solo risultato di nascondere la chiave  (si, perchè le ho chiuse a doppia mandata ) dietro una catasta di malesseri neanche ben celati. Mi giovava tutto questo?
    Poi, così senza motivo -sicuramente senza motivo apparente- circa un mese fa ho pensato : "Quasi quasi, dopo tanto tempo, vado ad una riunione.......................( come al solito non faccio il nome per non far sembrare questo blog un mezzo pubblicitario), è successo tutto in successione; contatto con un sito, richiesta di riunioni nella mia zona, una persona ( per la verità due ) che mi contatta, un appuntamento, la riunione. Questa persona ( il termine person lo uso per riguardo nei confronti della sua discrezione ) aveva finalmente un volto e, in modo particolare, un anima.
    Premetto che, forse nell'inconscio di sbarazzarmi (APRENDOMI) di certi fantasmi, ho spesso fantasticato su questo amico immagginario, e non esistendo avrei voluto inventarlo.
    Poi, non ricordo e non ha importanza come, ho cominciato a parlare con quell'ormai ex contatto virtuale e .......ho tirato fuori la chiave di quelle stanze.
    Certo per ora quella persona si è solo accomodata nell'anticamera, non è facile vomitare tutti insieme i fantasmi accumulati in anni di silenzio, però la scintilla è scoccata: sento il desiderio di confessare FINALMENTE a qualcuno le mie problematiche nella consapevolezza di trovarne insieme la natura esatta. Quello che valorizza ancor di più questa esperienza è che oltre a parlare ascolto anche i suoi problemi, senza che mi diano alcun peso; tuttaltro, mi aiutano nel cammino di crescita, dandomi la possibilità di confronto diretto con il mio vissuto.
    Per quanto sia un materialista incallito non riesco a realizzare che quanto è accaduto sia dovuto a circostanze fortuite, si fa sempre più viva in me che qualcosa più grande di me abbia dato le carte servandomi un poker. Non voglio razionalizzare, preferisco abbandonarmi a quest'idea, e ringrazio quel potere anche se ancora non so dargli un nome.
    A.............. dico solamente: Mi hai anche risprmiato la fatica d'inventarti e mi dai la possibilità di conoscermi a fondo, GRAZIE.
    Per favore, non confondetela con la solita dichiarazione d'amore (e poi chi l'ha detto che è una donna ooppure che io sia omo?). E' solo il desiderio di esprimere tutto il mio affetto verso chi
    ha saputo generare in me un diverso tipo di attrazione: (lo dico sottovoce) Un amore di natura spirituale.
    Ciao..............per fortuna ci sei.
     
    October 28

    Azione

    Dopo le parole, per dare un seguito a quanto dettooccorre passare all'azione.
    Per questo rivolgo un invito a tutti gli amici che hanno o sospettano di avere un problema con l'alcol:
    Una soluzione esiste, in ogni parte d'Italia, tutti i giorni e durante gran parte della giornata.
    Non è un mero comunicato commerciale, non è uno spot pubblicitario, è solo un messaggio di speranza per coloro che sospettano (o danno per certo) di aver perso il controllo del proprio bere, a qualsiasi stadio esso si trovi.
    Chi si rivolge a questo blog non è tenuto a dare il proprio nome ne nessun altra generalità.
    Va benissimo un nome di fantasia.
    Non esistono alcune quote da pagare, ne all'iscrizione (che tra l'altro non esiste) ne in futuro.
    Sarà semplicemente un rapporto di auto aiuto (non di natura economica ma emotiva) che può essere interrotto in qualsiasi momento.
    Non parlo a nome di nessuna associazione, e non percepisco alcuna quota per nessun tipo di servizio.
    La mia sobrietà passa per l'aiuto dell'amico che ancora soffre a causa dell'alcol.
    Per questo, oltre a mettermi a disposizione con l'esperienza del mio vissuto (im maniera assolutamente non professionale)cercherò di fornire i contatti con le varie associazioni del settore, oltre a fornire il mio intervento (ricordo non a pagamento e non accetto nessun tipo di offerta)nella zona Umbria-Alta Sabina, sarà mia cura adoperarmi per fornire informazioni sulle associazioni più vicine alla località che indicherete (città o semplicemente la provincia).
    Chi lo desidera potrà avere anche il mio contatto telefonico.
    Prendi un sorriso e donalo a chi non l'ha mai avuto
    October 19

    linee

    Ciao a tutti, credo che oggi sarò un po diverso.
    Diverso....non è che sono cambiato, è che il mondo improvvisamente ha cominciato a correre e mi sono trovato proiettato in una dimensione non mia ma che devo fare mia per percorrere l'unica direzione che conosco: avanti.
    Pochi giorni fa dopo una lunga angoscia ha cessato di esistere un rapporto. Dopo lo smarrimento iniziale mi sono ricordato di avere una casa, lontano dalla mia realtà quotidiana, ma una casa, per giunta mia. Certo, per una persona come me, nata e cresciuta a Roma, il nome Leonessa provincia di Rieti non esercita un gran fascino (quello è per gli sciatori che tra non molto arriveranno) ma tant'è, ho fatto armi e bagagli e ci sono venuto. Il problema era: riuscirò a starci? Poi la vista ha fatto il miracolo; si proprio la vista, al primo risveglio in questa nuova realtà. Il primo giorno, appena alzato sono andato sul balcone (inutile dire che mi sono preso il raffreddore) e qui è successo: Dopo i tetti, in rigorosa tegola rossa, veniva il verde dei campi che finiva solamente per cedere il passo al gigante del posto: il monte terminillo. Vedere il monte, con le sue linee irregolari e le gobbe sue e delle montagne circostanti mi ha fatto riflettere: Come possono delle linee casuali, irregolari, buttate lì come per caso catturare lo sguardo in una sorta di ipnosi ed affascinare al punto di oscurare l'umana architettura dei tetti che (da buon romano) è per me sempre stata fonte di meditazione? La risposta non ha tardato ad arrivare: L'uomo costruisce il suo tetto nella maniera più impeccabile possibile, perchè a lavoro finito il vicino e chi passa lo criticheranno.. Invece chi ha sparso queste montagne lo ha fatto così, con la libertà di chi è perfetto, di chi potrà anche essere bestemmiato, maledetto o invocato per comodo, ma mai criticato.
    Se quindi la libertà, con la L maiuscola, è indifferente al giudizio altrui per essere veramente libero devo vivere in lei e continuare a farla vivere. Mancavo da trent'anni, mi sembra di essere ancora quel bambino con i calzoncini corti che correva nel paese. stefano

    La vicenda Carlo Parlanti

    CARLO PARLANTI, presunto colpevole!
     
    Questo post è stato creato per attirare e focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda di CARLO PARLANTI, 42enne fisico e programmatore informatico arrestato ed in seguito processato negli Usa per un crimine che non ha mai commesso. Carlo è ammalato di Epatite C contratta in carcere, di piorrea, sciatalgia ed asma. Per l'epatite Carlo non viene curato. Se al più presto non si interverrà e l'epatite non verrà curata, Carlo potrebbe trovarsi presto in pericolo di vita. In questi ultimi giorni le condizioni sono ulteriormente peggiorate tanto e pertanto Carlo è attualmente ricoverato presso l'ospedale di Mercy di Backersfield con una diagnosi alquanto inquietante. Pioritaria diventa pertanto l'esigenza di RIPORTARE CARLO IN ITALIA affinchè possa venire curato nel migliore dei modi e perchè ciò avvenga occorre UN'AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE.
    Lo ripetiamo: Carlo è in carcere negli Stati Uniti per un crimine che non ha mai commesso, nel silenzio delle istituzioni italiane che fino ad ora non hanno accolto nessuno dei precedenti appelli. Non lasciamo che un cittadino italiano continui a soffrire nell'indifferenza generale.
    Aiutiamolo a lasciare la sua ingiusta detenzione ed a far sì che possa ricevere le cure necessarie alla sua sopravvivenza.
    Firma la petizione internazionale all'indirizzo: http://www.petitiononline.com/parlanti/petition-sign.html?
     
    Prove dell'innocenza di Carlo, le carte processuali, ed i modi per aiutare Carlo sono disponibili all'indirizzo www.carloparlanti.it.
    All'indirizzo katia@carloparlanti.it, è possibile contattare la Sig.ra Katia Anedda, sempre in prima linea per dimostrare l'innocenza del suo compagno ed  impegnata da tre anni in una battaglia estenuante per far si che Carlo possa tornare a casa.

    Qui di seguito anche alcuni indirizzi ai quali, chiunque di voi, può scrivere per chiedere più attenzione su questo caso:
    http://www.adnkronos.com/IGN/ext/contacts.php?mid=2 AdnKronos
    agenzia@asca.it Ag. Stampa quotidiani Italiani
    segreteria.redazione@agi.it Assoc. Giornalisti Italiani
    espressonline@espressoedit.it Espresso
    ildirettore@ilfoglio.it  Il Foglio
    roma@gazzettino.it Il Gazzettino 
    redazione@ilmanifesto.it  Il Manifesto
    posta@ilmattino.it Il Mattino
    esteri@messaggero.it Il Messaggero
    ufficio.centrale@ilpiccolo.it Il Piccolo
    segreteria.redazione.bologna@monrif.net Il resto del Carlino
    redazione@ilsecoloxix.it Il Secolo XIX
    gaspare.borsellino@italpress.com ItalPress
    segreteria.redazione.milano@monrif.net La Nazione
    interni@avvenire.it L'Avvenire
    http://www.corriere.it/romano/scrivi.shtml Lettere a Sergio Romano (Corriere della Sera)
    esteri@unita.it L'Unità
    ufficio.centrale@messaggeroveneto.it Messaggero Veneto
    panorama.it@blog.it Panorama
    8262@rai.it Chi l'ha visto?
    annozero@rai.it Annozero
    blunotte@rai.it BluNotte 
    diversidachi@rai.it Diversi da chi
    gabibbo@mediaset.it Striscia la notizia
    http://www.iene.mediaset.it/segnalazioni.shtml Le IENE
    http://www.matrix.mediaset.it/dillo.shtml Matrix 
    http://www.report.rai.it/RE_segnalazioni/ Report 
    info@nessunotocchicaino.it Nessuno Tocchi Caino
    lavitaindiretta@rai.it La vita in diretta
    redazionetg5@mediaset.it TG5
    terra@mediaset.it Terra
    tg1_speciale@rai.it Speciale Tg1
    zapping@rai.it Zapping

     
     
    AIUTA CARLO a riabbracciare i suoi Cari, DIFFONDI LA SUA STORIA! 
     
     
     
    [n.b. Per chi  aggrega i propri post anche su Technorati o Blogbabel o oltrove, i TAG da utilizzare sono: Carlo Parlanti, ingiustizia, diritti uomo]
     



    Qualcuno mi ha chiesto se era possibile mettere delle proprie aggiunte e/o commenti sul post e, personalmente, non ho nessun problema a darne autorizzazione.
    Pregherei solo di farlo alla fine del post. 
    Grazie a tutti per la collaborazione, vi auguro una buona domenica e resto comunque a disposizione per ogni eventuale chiarimento o dubbio.
     
    Chit 
     
    [www.chitblog.net]





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    October 02

    MISS SARAJEVO

     

    BIRMANIA

    Chiunque avrà letto o visto in televisione quanto sta succedendo in Birmania. Dilaga nel mondo a macchia d'olio quello che da paura sta divenendo triste realtà:
    La terra sta diventando un pianeta d'umani governato da bipedi.
    Invito tutti gli amici a visitare il sito WWW.mtv.it per aderire alle varie iniziative in corso di sviluppo. Si, lo so, possiamo fare ben poco; ma la possibilità di non riuscire NON DEVE cedere il passo al non averci provato.
                                                                                                Con amarezza Stefano
    October 01

    la luce dell'est

     

    RICORDI: PASSATO RINVANGATO O ESPERIENZA?

    Ho visitato il blog di un'amica, nell'argomento affrontato parlava anche di ricordi. Subito il cervello (forte di un passato da cerasa sottospirito mi ha riportato indietro nel tempo e, dopo un escursione su un passato attinente quell'argomento, si è messo (in automatico) a ragionare attenendosi al contesto di questo blog.
    L'essenza del ragionamento (o sragionamento) è: I ricordi legati ad una dipendenza è meglio buttarli, fare una cernita e salvarne solo alcuni o tenerserli tutti, anche
    i più dolorosi.
    Prima di scegliere ritengo opportuno fare una precisazione: Devo intendere i ricordi non come passato rinvangato (poichè correrei il rischio di alimentare sentimenti negativi del tipo odio, rancore, autocommiserazione i quali, messi tutti nello stesso calderone, alimenterebbero a loro volta rabbia e ansia. Dovrei invece considerarli  una parte del mio vissuto che non devo rimuovere ma analizzare con atteggiamento non critico ma obbiettivo per poterli trasformare in supporto per la
    crescita personale.
    Anni fa ho optato (sono stato e mi sono costretto) per la seconda soluzione.
    Intendiamoci, non è stata un azione cotta e mangiata, ha avuto bisogno dei suoi tempi, ha avuto bisogno di fallimenti e delusioni, ma col tempo ha ceduto la strada ai miei onesti tentativi ;senza fretta, che poi è ansia in punta di piedi, fortunatamente avevo imparato la regola fondamentale
    dare tempo al tempo.
    Naturalmente ho cominciato dalla parte più facile (che per chi ricorda sarebbe la meno dolorosa) poichè riassumere un passato vissuto dal protagonista in veste di persona ai margini è come risolvere un cruciverba: meglio mettere subito le parole che si sanno, le altre verranno con gli incroci: Tante situazioni nella vita si ripresentano ed è solo grazie alla forza del passato trasformato in esperienza ed ad un nuovo stato emotivo che potranno essere affrontate con serenità. Naturalmente, all'inizio, lo stato emotivo, è fragile e soggetto a ricadute, quindi bisognerà munirsi di una bella corazza per non essere sopraffatti.
    Qual'è la corazza è un'altra storia con la quale vi angoscerò la prossima volta (e il peggio deve ancora venire perchè non ho ancora approfondito).
                                                             Ciao a tutti Stefano
    September 27

    On the turning away

     

    Lettera aperta

    Caro amico/a, mi rivolgo a te che in questo momento anche se in compagnia ti senti solo; ate che forse stai provando sensi di colpa per episodi causati da quel ......... che tu ritieni inconfessabile; a te che vorresti aprirti ma temi di non essere capito o, peggio, giudicato; a te che forse hai solo voglia di sfogarti per affrontare una nuova giornata.
    Non mi interessa il colore della tua pelle, la tua religione, il tuo orientamento politico
    Non ha importanza il tuo sesso ne tantomeno il tuo orientamento sessuale.
    Puoi indifferentemente essere tornato/a dall'ufficio, dall'osteria, dal marciapiede.
    L'unica cosa importante è la possibilità di raccontarci, magari solo per dirci "ciao come stai" e a me non interessa se per risposta avrò il classico "E tu?".
    Nel più completo e inviolabile anonimato potremo affrontare le nostre angoscie, con l'inviolabile diritto non di avere dei problemi, ma di cercare delle soluzioni.
    Se ce l'ho fatta io ce la può fare chiunque ce la può fare.
    Se vuoi parlare con me o sapere qualsiasi cosa di me, vieni su messemger o mandami un massaggio; insieme ce la faremo, così, socializzando.
                                                                                                                                                                                                                                              
    September 24

    incorpora video

      

    Solo per oggi

    non è il massimo
    cominciare la giornata di oggi senza finire quella di ieri
    un arco temporale ininterrotto
    quasi a volermi dire completa quello che hai cominciato
    ma ho veramente cominciato qualcosa?
    a ma sembra di continuare a fare lo stronzo
    davanti a 'sto computer
    in fondo dove vorrei stare
    o forse dove potrei stare
    sicuramente dove drovei stare
    e dove dovrei andare
    cosa dovrei fare
    troppi condizionali 
    in fondo è giorno
    qualcosa deve accadere
    e se non accade niente...doveva essere così
    sono altre 24 ore
    sempre importanti
    perchè sono una fetta del mio vissuto
    ....concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare
    la forza di cambiare quelle che posso
    la saggezza di conoscerne la differenza
                                                                                           (MarcoAurelio)
    SOLO PER OGGI
    September 22

    l'ubeiaco

      

    Il cantiere

    Per migliorare questo cantiere aperto che è "nessuno è solo" vorrei proporre delle domande che hanno lo scopo di ampliarne le fondamenta. Ogni risposta sarà ben accetta, inoltre otrete suggerire proporre altre domande nella speranza che l'analisi delle varie risposte contribuisca a gettare solide basi per il proggetto.
    Il dipendente lotta contro la sua emarginazione emarginando se stesso ?
    La dipendenza è figlia del disagio sociale o viceversa genera disagio sociale ?
    L'uso di sostanze (tutte) cambia la personalità o ne altera gli aspetti negativi ?
    La dipendenza è un vizio o................?
    I malesseri del/la coniuge del dipendente sono solo provocati o in qualche modo anche insiti ?
    Per non essere dispersivo per il momento ni fermerei qui (anche perchè questo non è ne un test ne un questionario e si può commentare anche una sola delle domande), aspetto con fiducia i vostri commenti sempre affermando che se per cominciare ad usare non serve la laurea altrettanto non serve per smettere.
                                                               ciao stefano

    incorpora video

      
    September 20

    Nessuno è solo

    La domanda è: Continuare a guardare i tg per apprendere di morti per alcol, droghe ecc, oppure agire. Preferisco agire, ma usando un diverso approccio.
    Credo che le persone (uso questo termine per non puntare il dito su nessuno in particolare) ne abbiano le p***e piene di sentir parlare di stragi del sabato sera, delitti "sotto effetto" e delle manovre dei nostri cari politici per prevenirli. Personalmente credo che il problema dipendenza (da alcol, droga o che dir si voglia) non abbia sede nel momento di uso della sostanza ma che sia di origini talmente profonde e remote da non permetterne una prevenzione, quindi gli spot che ci vengono propinati  hanno il solo effetto di rmandare quello che in ogni caso prima o poi accadrà (per carità è sempre meglio farli). La ricerca delle cause della dipendenza (è da considerarsi dipendeza anche l'occasionale bisogno di sballo) richiede un analisi profonda che in determinati momenti la persona non è in grado e non ha voglia (forse teme) di affrontare.Quindi? Quindi si deve aiutare la persona a fare il primo fondamentale passo: ritrovare attraverso la sobrietà se stesso.
    Non sonon nè un medico nè uno strizzacervelli, tantomeno uno stregone, sono semplicemente una persona che grazie all'aiuto altrui ce l'ha fatta. Caro amico (il termine persona è a questo punto superato) se pensi di avere (magari un dubbio) unproblema di dipendenza puoi scrivere al mio indirizzo hotmail e ti dirò come ho fatto. Chi ha un problema del genere generalmente si sente solo/a, il conforto potrebbe essere di non sentirsi più un isola. Non ci conosciamo e probabilmente non ci conosceremo mai, quindi il tuo anonimato sarà garantito ora e per sempre. Puoi presentarti anche con messaggio privato e sotto falso nome.